Skip to content
LingunAI
Explore
Travel

L'autobus notturno per la costa

The Night Bus to the Coast

C1 · Advanced · 2 min read

Avrei dovuto essere a casa a mezzanotte. Invece un volo in ritardo e un tabellone delle partenze dall'aria molto definitiva mi hanno lasciato in stazione alle undici, con una valigia e un crescente senso di torto subìto. L'uomo alla biglietteria, notando la mia espressione, ha accennato al fatto che un vecchio autobus notturno andava ancora fino alla costa, «se non le dispiace la compagnia». Un po' mi dispiaceva, ma ho comprato il biglietto lo stesso.

L'autobus sapeva di gasolio e di arance. Dall'altra parte del corridoio una signora anziana ne sbucciava una con la precisione tranquilla di chi non ha mai perso una coincidenza, e senza dire una parola me ne ha porto metà. In fondo due studenti cercavano di tirare una melodia da una chitarra malconcia, mentre l'autista, che sembrava conoscere tutte le canzoni mai scritte, canticchiava sopra il rombo del motore. Da qualche parte oltre l'ultima periferia ho notato che il mio senso di torto era sceso con discrezione.

Alle tre di notte siamo entrati in un bar lungo la strada illuminato da un unico neon ronzante, dove degli sconosciuti si passavano una pentola di zuppa come se fossimo vicini di casa da anni. Poi, poco prima dell'alba, l'autista ha abbandonato la strada principale. «Sul mio autobus nessuno si perde questo», ha annunciato, e ha parcheggiato sul bordo di una scogliera. Siamo scesi nel freddo e abbiamo visto il sole sollevarsi dal mare, e nessuno di noi ha detto una parola. Sono arrivato sulla costa con ore di ritardo e senza il minimo rimorso, con la più bella storia che possedessi.

Sign in to save words and sentences from this story as flashcards.

Read it at C2 Same story, a little harder.

More stories